Ogni volta che rientro da una mostra d’arte che mi colpisce ragiono sulla mia vita.
Ogni volta che visito una mostra d’arte cerco di stimolarmi a capire e riflettere su quello che un’artista vuole dire con la sua opera.
Quest’anno per me la Biennale è stato tanto. Molto di più di ogni altra che abbia visto.

Cambia i pensieri, cambia il futuro. Frase forte, molto vera.
E’ l’opera esposta nel giardino della Fondazione Peggy Guggheneim, a fianco dei gazebi in cui Peggy era solita fare colazione.
E’ anche quello che penso.

Quest’anno la nostra Biennale l’abbiamo vissuta al meglio, al massimo, da vera community, da Instagramers.
Abbiamo sì, scattato foto e condiviso le nostre visioni col mondo in real time, ma insieme a Venezia da Vivere, abbiamo fatto di più, ci siamo superati.
L’idea ci balenava in testa da un pò, ma ora lo abbiamo fatto davvero.
Abbiamo invitato a Venezia per 4 giorni i migliori instagramers mondiali.
Ecco la lista (la selezione dei reporter esteri è stata curata da me):

Ilaria Barbotti @Igersitalia, 
Christina Noerdam Andersen @cirkeline – Copenhagen (72.000 followers), 
Ana Sampaio Barros @anasbarros – Wien (184.000 followers), 
Oliver Vegas @ovunno – Barcelona (140.000 followers), 
Thomas Kakareko @thomas_k – Berlin (320.000 followers), 
Gui da Rosa @gui_ – Wien  (66.000 followers), 
Sofya Zaika @sofyapavlovna – Sankt-Peterburg, 
Silmara Machado @syllmara7 – Brazil, 
Bianca Reyes @blreyes – Washington D.C., 
Stella Katterman @stellakatterman – London, 
Adrian Richardson @ady_rian – London, 
Gianpiero Riva @giariv Pordenone (83.000 followers), 
Andrea Kate Ferrario @andykate -Milano (35.000 followers), 
Emma Barreca @hypoison – Udine (99.000 followers), 
Enrico Costantini @enrico_costantini – Venezia (24.000 followers), 
Hervé Bois @timbrado – France (42.000 followers), 
Mark Boscaini @emmebi420 – Garda (20.000 followers), 
Gianluca Candela @mr_giallo – Ancona,

coordinati da Lorenzo Cinotti @celestalis – Venezia, Giuseppe Boscaro @jasonbolkano – Venezia, Laura Scarpa @veneziadavivere – Venezia.

Insieme abbiamo raccontato una Venezia nuova, social, colorata, cosmopolita, internazionale, dinamica.

Abbiamo raccontato anche gli eventi Fuori Biennale.

Insieme abbiamo raggiunto oltre 1 milione di persone nel mondo.

Evento performance ilLusion, di Fornasier (artista veneziano che lavora il vetro di Murano) presso l’hotel Lassidi.

Proseguiamo il primo giorno visitano la Fondazione Querini Stampalia, il suo splendido giardino e le due mostre in esposizione.

Poi Palazzo Grassi con la splendida e WALL BY WALL installazione di Rudolf Stingel

il Teatrino di Palazzo Grassi, appena rinnovato, davvero hitech e moderno




e l’arte a Punta della Dogana
Passando anche all’angolo ChillOut con massaggio e Bellini offerti da Maliparmi (ho amato tutto di questo negozio..)
Infine l’immancabile Peggy con party del padiglione USA (un vero party, abbiamo ballato tutti 🙂 con Afrika Bambataa)
Eccomi con loro.. 

Abbiamo anche visitato Venezia e vissuto esperienze uniche come mangiare in alcuni dei migliori ristoranti della citttà con viste incredibili e un servizio unico 5 stars, eccone alcuni:

Pranzo in terrazza presso il fantastico Londra Palace, qui un selphie portrait con Andykate


Vista dall’altana (terrazzino roof) del Londra Palace, qui cenarono anche Sting e consorte (a chi interessa..)

Degustazione dessert nello splendido Gritti Palace *****L, qui col mitico Thomas_k (Berlino)


I nostri ospiti internazionali hanno goduto del massimo che puoi chiedere a Venezia con tante iniziative culturali e artistiche fuori biennale da instagrammare.

Tutte le loro fantastiche foto sono visionabili nello stream #artbiennaleinstameet geolocalizzato su Venezia.

Tutte le mie foto le trovate qui




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