Credit photo Marco Graziani

Si parla tanto di Iphoneography, fotografia mobile, mobile photography.. in questi giorni sembra non ci sia altro di cui parlare…

A Pesaro, il 10 Novembre, durante il Photosi Forum, c’è stato uno scambio poco vivace tra fotografi che lo fanno per lavoro e Instagramers, che fotografano per divertimento e per condivisione.
Qui alcune considerazioni, dalla community e da alcuni presenti alla serata.
http://instagramersitalia.it/fotografia-che-cambia-instagramers-e-professionisti-a-confronto/

Ad Ottobre il TIME decide di dedicare la sua famosa copertina alla tragedia Sandy e lo fà con una foto scattata col telefonino.
http://lightbox.time.com/2012/10/30/in-the-eye-of-the-storm-capturing-sandys-wrath/#1

A Settembre alla SMW di Torino si è parlato di come è cambiata la fotografia con l’agenzia n.1 Magnum Photos, con Wired Italia, Instagramers Italia, Lavazza e Armando Testa.
Video panel http://www.youtube.com/watch?v=Tf9V9pPG62c

Intervista di telecom a me e Nicola http://www.youtube.com/watch?v=NeL4Wmk8Ws8

Tutti concordi che la fotografia è CAMBIATA e non ci si può far molto, l’evoluzione è già avvenuta.

La fotografia per come l’abbiamo conosciuta si è modificata ed è divenuta democratica più di quanto possiamo immaginare e alla portata di chiunque.

Il successo di Instagram e più in generale della Fotografia Mobile, è dovuto all’evoluzione del nostro modo di comunicare e condividere i nostri attimi, che siano importanti o intimi.
L’essere social ad ogni costo o solo il pensare di esserlo ha portato milioni di persone a interagire e condividere qualcosa di molto più personale della pagina Facebook o di un Twitt.
Una foto, che racconta tanto di noi stessi.

Ieri è uscito anche un e-book che vuole studiare il mondo della fotografia mobile, con un mio intervento sulla community.
Clicca e condividi 🙂
http://republicandqueen.com/iphoneography-ebook-guida-fotografare-iphone/

Buona lettura.

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